Netflix is love, Netflix is life #1: The OA

Netflix continua a sfornare serie su serie e sembra (dico sembra) non sbagliare un colpo. L’ultima arrivata è The OA. Ecco, secondo il mio modesto parere, The OA è un pendolo che oscilla verso il flop totale e l’epicità. Vediamo perché.

1. POCO ORIGINALE
Quei furboni di Netflix dopo il successone di Stranger Things hanno ben pensato di creare un’altra serie sulla falsa riga dello show che quest’estate ha fatto urlare al miracolo. Prairie/Nina/ The OA non è altro che una Eleven un po’ cresciuta: entrambe col naso sanguinante (neanche avessero visto le mutandine di qualche ragazza) e con dei “poteri” (con la differenza che quelli di Eleven erano poteri tangibili, quelli di Prairie non capisco se esistano o meno data l’ambiguità del finale).

Ragazzo anime arrapato

Eleven – Stranger Things

 Prairie – The OA

Inoltre, entrambe le serie ruotano intorno all’ipotesi dell’esistenza di altre dimensioni: sia Eleven, sia Prairie sono la chiave per accedere all’altra dimensione e per questo sono utilizzate come cavie da scienziati pazzi (con la differenza che in The OA lo scienziato, Hap, viene ben caratterizzato, mentre in Stranger Things questo non avviene). Insomma, se avete visto e amato Stranger Things, The OA vi sembrerà estremamente familiare.

Stranger Things

The OA

2. The OA è lento 
Sin dall’inizio ho avuto l’impressione che a questa serie mancasse qualcosa. Onestamente, facevo fatica a guardarla: esteticamente ben fatta ma con una trama che non vuole funzionare. Certo, è anche una questione di gusti, ma io ho trovato The OA una serie confusionaria e a tratti troppo pretenziosa.

3. Il finale
Il finale di stagione vi lascerà sconcertati: il balletto è di un disagio assurdo (se vi è piaciuto mi dispiace, io l’ho trovato grottesco e abbastanza imbarazzante – ma che è? High School Musical?) e l’epilogo mi ha lasciato addosso un’angoscia mai provata alla fine di una serie, ma rimane comunque uno dei momenti più alti di The OA: che succede adesso? Dov’è Prairie?
Non so però se la mia curiosità possa spingermi a guardare la seconda stagione e se un finale abbastanza geniale (tranne il balletto, per carità) possa salvare un’intera serie.

Lo consigli?
Se non avete guardato Stranger Things forse, ma se non avete visto Stranger Things vi consiglio Stranger Things. Per me, The OA è intelligente ma non si applica, lascia lo spettatore confuso e sommerso da domande che non avranno risposta fino alla prossima stagione. Per me The OA è la serie corrispondente a un altro grande segreto di Fatima, il film It follows: acclamatissimo dalla critica ma che non funziona alla visione. Voi cosa ne pensate?

4 pensieri riguardo “Netflix is love, Netflix is life #1: The OA

  1. Io ho molto amato Stranger Things e sono impazzita per The OA. Delle similitudini effettivamente ci sono, ma The OA segue delle dinamiche tutte sue e tutte strambe che io non ho mai visto altrove. La danza dei cinque movimenti mi ha incantato e la scena finale io invece l'ho trovata commovente!

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  2. Purtroppo o per fortuna ognuno si fa un'idea diversa di ogni opera che vede, poi io sono particolarmente cinica, per cui un balletto totalmente fuori luogo (almeno per me)non può che lasciarmi indifferente xD

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