Romics 2014

Nonostante i miei pregiudizi, sono stata al Romics. Adesso, io non sono una grande fan di fumetti, anime, manga, film marvel, cosplay e quant’altro; anzi, i tipi che si mettono parrucche improponibili e lenti a contatto dai colori innaturali hanno sempre suscitato in me un certo terrore, ma se Lorenzo di The other side of the page ti dice: “Ehy, dovresti aprire la tua mente e fare esperienze nuove!”, tu che fai, non lo ascolti? E fu così che ho preso un lentissimo treno diretto a Fiera di Roma.
Era venerdì, quindi c’era “poca gente” e solo due padiglioni visitabili, ma mi sono piacevolmente ricreduta per due motivi: uno perché vendevano copie di Dylan Dog a un euro, e due perché quel poco dell’onigiri che sono riuscita a mangiare era buonissimo (il resto si è sfracellato miseramente contro la superficie del tavolo…). 

Oltre a Dylan Dog e al cibo, mi ha colpito moltissimo la mostra Donne di altri Mondi, curata da Armando Corridore per Elara libri, casa editrice specializzata nella pubblicazione della letteratura fantasy, fantascientifica e horror. Le donne di Elara sono donne fantastiche e fatali. Le stampe, bellissime secondo me, sono tratte da vecchi pulps anni 30 e 50.

 Per chiudere il post ci starebbe benissimo la foto del mio Dylan Dog, ma sono troppo pigra anche per scattare una foto. Non odiatemi.

12 pensieri riguardo “Romics 2014

  1. Sono stato al Romics solo una volta, ahimé, ma conto di rifarmi nel tempo che verrà. Credo sia un'occasione per chi vuole (e non può aspettare carnevale) di impersonare il proprio personaggio preferito e sentirsi “a casa” in mezzo a tante altre persone che fanno altrettanto.E' una passione come un'altra.La fiera in sé ha molto di più che “gente vestita da cartoni animati” ovviamente. Si trova fumetto e manga nuovo e vecchio, si trovano accessori, gadget di cui nemmeno si sospettava l'esistenza (ho trovato proprio lì l'Auryn, della Storia Infinita o anche la maglietta dei goonies).Vale sempre la pena di fare esperienze nuove, quando se ne abbia la possibilità.

    "Mi piace"

  2. Verissimo, è una passione come un'altra, ma io purtroppo sono una persona che giudica, e questa passione la reputo bizzarra e buffa. Detto questo, certo, non sono una di quelle persone che arderebbe al rogo la gente che ha vedute diverse dalle mie, però, lasciatemi dire la mia, che non è un'accusa, ma un semplice giudizio 🙂

    "Mi piace"

  3. Ciao, volevo ringraziarti per aver commentato sul mio blog :)Non capita spesso di ricevere opinioni contrastanti, ma trovo un confronto di questo tipo molto interessante, capisci?, come se si trattasse di un vero dialogo :)Ho apprezzato il fatto che tu abbia commentato nonostante il post non ti sia piaciuto, perché confido sempre nel fatto che certe critiche mi aiutino a rivedere il modo in cui espongo le mie opinioni (infatti mi sono accorta di essermi espressa in maniera poco chiara e molto confusionaria e mi scuso per questo).Insomma, volevo ringraziarti.A presto 🙂

    "Mi piace"

  4. Cómo no me va a gustar si es un peliculón… Me gustan mucho los guiones de Sorrentino. Me parecen dos películas distintas, ambas fabulosas. Creo que mucha gente esperaba ver algo bonito, o esperanzador en “La gran Belleza”, sin embargo, no creo que sea ese el tema. Me gusta cómo describe grupos sociales y personajes, el paso del tiempo…con riqueza y complejidad.Me hubiera encantado ir a esa feria de cómic.

    "Mi piace"

  5. Compriendo, pero a mì “La gran Belleza” no me gusta: no es original y describe el pays Italia còmo “el pays de Berlusconi”. Para mì, “La gran Belleza” es un film por extranjeros que estan enamorados del esteriotipo de Italia còmo pays de putas y mujeriegos. No describe “grupos sociales”, ma solo un grupo… No, no… no me gusta.

    "Mi piace"

Lascia un commento